Una specie letale di insetto è stata ritrovata in in carico di banane. Per ora la minaccia è sotto controllo, ma resta l’allerta
Un insetto letale e velenoso è stato da poco ritrovato in un carico di banane proveniente dal Brasile e arrivato al porto di Gioia Tauro, in Calabria. Si tratta del ragno delle banane, considerata la specie più velenosa al mondo. Il suo nome scientifico è Phoneutria nigriventer e deve il nomignolo al fatto che ama rifugiarsi nei caschi di banane. È una specie prettamente tropicale ma non è raro che arrivi in Europa “infiltrandosi” nei carichi di frutta provenienti dal Sud America.
È stato infatti avvistato in Inghilterra, Germania e qualche giorno fa anche in Italia. Il suo aspetto è già di per se poco rassicurante: si tratta di un ragno che può essere grande anche 15 cm se si contano il corpo e le zampe. Corpo bruno e zampe più scure possiede 8 occhi sporgenti e un apparato boccale fatto di 3 denti superiori e 5 inferiori di colore rosso brillante. È ricoperto poi da una fitta peluria.
Avvistato anche in Italia un esemplare di “ragno delle banane” la specie di ragno più velenosa al mondo. Sbarcata nel porto di Gioia Tauro, è arrivato per mezzo di un carico di banane provenienti dal Brasile. Per quanto sia una specie letale e per quanto si siano già verificati avvistamenti di questo tipo rimane una specie prerogativa dei paesi tropicali e come tale non deve destare preoccupazione in Europa.
Rimane comunque la necessità di allerta per i carichi provenienti da questi paesi e per il personale che li maneggia. Questo ragno è infatti considerato l’aracnide più velenoso al mondo in quanto, quando colpisce, inietta nella vittima delle neurotossine capaci di bloccare i canali del sodio, provocando la morte. Sintomi del suo attacco sono tachicardia, vomito, spasmi ed edema polmonare.
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Da preoccuparsi se solleva verticalmente le quattro zampe anteriori, vuol dire che si sta preparando a colpire. Particolare la sua azione sugli uomini: il suo morso provoca un’erezione di 4 ore e successivamente la morte. Proprio per questa azione alcuni scienziati stanno studiando il suo veleno per applicarlo al trattamento dell’infertilità.
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Nel caso molto raro ci si trovi a contatto con questo esemplare il consiglio è quello di restare immobili, in modo da non scatenare una reazione di difesa nel ragno. Se invece si è subito un morso e la zona inizia a far male e bruciare non c’è da agitarsi, questo infatti peggiorerebbe la circolazione del veleno. Bisogna mantenere la calma e recarsi al pronto soccorso o chiamare un’ambulanza.
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