Stando a quanto riportato da Eco dalle Città, la festa è davvero finita. Sono stati sospesi gli ecoincentivi per l’acquisto di biciclette e ciclomotori.
A poco meno di un mese dall’entrata in vigore del provvedimento, i sistemi informatici sono andati in tilt, tanto elevato è stato il numero delle richieste per accedere agli ecoincentivi per l’acquisto di una due ruote. I fondi ci sono ancora. Degli oltre 8 milioni di Euro stanziati inizialmente, ne restano ancora circa due milioni. Il problema quindi non è di natura economica quanto tecnica. La piattaforma informatica su cui poggia il progetto gestito dall’Ancma (Associazione nazionale costruttori di cicli e motocicli) per conto del Ministero dell’Ambiente è saltata del tutto a causa dell’altissimo numero di collegamenti.
Gli incentivi si aggirano mediamente sui 200 Euro e questo ha spinto i consumatori ad acquistare oltre 30.000 biciclette ma i numeri stanno crescendo di giorno in giorno tanto che i rivenditori sono disperati poiché a causa del malfunzionamento del sito preposto non sono in grado di far fronte alle richieste dei clienti. Le pratiche continuano ad accumularsi e al momento all’Ancma non hanno la certezza di quante siano le domande ancora rimaste inevase e se per tutte possa esserci l’accesso all’ecoincentivo.
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