La Banca Europea degli Investimenti e Intesa Sanpaolo hanno raggiunto una serie di accordi che permetteranno alle piccole e medie imprese italiane di poter ottenere fino a 200 milioni di euro complessivi da utilizzare nello sviluppo delle energie rinnovabili. L’intesa dedicata all’ambiente e alle ecoenergie è stata siglata all’interno di una gamma di intese valutate intorno ai 680 milioni di euro, cui beneficieranno non solamente gli imprenditori, ma anche alcuni enti pubblici.
Grazie all’intesa raggiunta tra i due partner, pertanto, le piccole e medie imprese italiane potranno dar vita a nuovi progetti ecologici, sfruttando le ampie possibilità ecosostenibili offerte dal settore fotovoltaico, dall’eolico e dagli altri segmenti cui le attività imprenditoriali nostrane stanno prestando sempre maggiore attenzione, in un’ottica di efficientamento dei costi e di sviluppo ecocompatibile, in linea – anche – con le nuove linee guida comunitarie.
Quanto sopra è stato tuttavia influenzato negamentivamente dalla recente crisi economico finanziaria, che ha minato le possibilità di reperimento di risorse bancarie da parte degli stessi attori imprenditoriali, troppo spesso posti di fronte a ristrettezze creditizie da parte degli istituti bancari, difficilmente aggirabili.
L’intesa raggiunta da tra la BEI e uno dei principali gruppi bancari italiani ed europei potrebbe pertanto dare nuova linfa al settore delle energie rinnovabili e, in particolar modo, agli investimenti verdi che le piccole e medie imprese italiane – vera determinante del tessuto imprenditoriale nazionale – avranno modo di realizzare nel corso dei prossimi mesi.
Immagine tratta da flickr.com
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