Per la produzione di idrogeno verde si punta a prelevare ingenti quantità di acqua da un noto parco europeo: critiche e preoccupazioni chiedono lo stop
L’attenzione verso pratiche più ecologiche e dunque sostenibili è sempre più alta e così negli ultimi tempi si sta puntando molto sull’idrogeno verde, fonte di energia ecologica e a basso impatto ambientale, ideale per i trasporti e molto altro ancora.
L’idrogeno verde si ottiene tramite l’elettrolisi dell’acqua e dunque il processo è decisamente più green rispetto all’uso di altri combustibili, ma a che prezzo? Ad essere messa in pericolo, ora, è una un’intera area protetta. Vediamo cosa sta accadendo.
L’equilibrio del Parco Naturale delle Lagune di Villafáfila, una delle zone umide più importanti della Spagna è in serio pericolo. La minaccia arriva dalla produzione di idrogeno verde sul quale ultimamente si sta puntando in Spagna ma non solo (anche in Italia si è avviato il cambio) che richiede grandi quantità di acqua per la sua realizzazione.
Ecco allora che il progetto H2Med che coinvolge diverse aziende europee, ha ben pensato di “rifornirsi” dal punto di vista idrico da questo parco senza tenere conto però che è già di per sé un ecosistema fragile e che richiede tutela.
È per questo che nel Paese si sono sollevate, soprattutto da parte dei cittadini e degli ambientalisti, serie preoccupazioni per il progetto in essere.
Il sito del Parco Naturale delle Lagune di Villafáfila individuato per il rifornimento dell’acqua per la produzione di idrogeno verde è ampio e si estende per circa 32.000 ettari. Non solo ha grandi riserve di acqua ma ospita alcune delle più importanti popolazioni di uccelli d’Europa.
È un sito d’eccezione tanto che è riconosciuto come da proteggere a livello internazionale, classificato come Zona di Protezione Speciale per gli Uccelli (ZPS) e come Sito di Importanza Comunitaria (SIC).
Nonostante questo, il progetto messo in atto prevede l’estrazione di 117.000 metri cubi d’acqua all’anno. Una quantità enorme che prevede il prelevamento di 320.000 litri al giorno.
Come detto il progetto sull’idrogeno verde che coinvolge Parco Naturale delle Lagune di Villafáfila ha destato e sta destando preoccupazione in Spagna. Non solo cittadini e ambientalisti si sono detti contrari ma anche a livello politico sono stati mostrati i dubbi.
Il deputato Juantxo López de Uralde, coordinatore di Alianza Verde, ha portato la questione direttamente in Parlamento definendo il progetto come una nuova e seria minaccia ambientale mossa solo da interessi economici.
Estrarre acqua da un’aria umida protetta come questa, secondo i critici, non farebbe che peggiorare le già critiche e precarie condizioni della riserva. Questa come tutte le altre che si trovano in Spagna, secondo SEO/BirdLife sono già ampiamente a rischio ed estrarre grandi quantità di acqua come quelle proposte dal progetto non farebbe altro che peggiorare ancora di più le cose portando al tracollo totale.
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