
Per comprendere più a fondo la questione, bisogna ricordare che il mais transgenico viene appositamente manipolato a livello genetico, in modo che diventi in grado di produrre una sostanza insetticida, che si configura come un’endotossina delta dal batterio Bacillus thuringiensis. Il polline, le foglie e le pannocchie del mais possono finire nei canali agricoli contaminandoli e possono anche essere trasportati, fino ad arrivare a valle per mezzo dei corsi d’acqua. Sono questi gli svantaggi legati a questo tipo di agricoltura.
Gli studiosi a tal proposito hanno fatto presente che:
Le nostre analisi hanno verificato che il 91 per cento dei 200.000 chilometri di torrenti e fiumi in Indiana, Iowa e Illinois sono situati a 500 metri da un campo di grano, suggerendo che i sottoprodotti delle colture di mais e le proteine associate all’insetticida possono entrare nei corsi d’acqua.
In questo modo l’inquinamento ambientale viene fortemente propugnato. La questione pertanto dovrebbe essere presa in seria considerazione, se non si vuole correre il rischio di giungere a conseguenze irreparabili.
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