Tutto ciò sarebbe dovuto al fatto che le polveri sottili riscontrabili nelle regioni mediterranee sono generate dal deserto e non dal traffico. È da specificare infatti che i ricercatori si sono resi conto che il particolato atmosferico che proviene dal traffico è leggero, ma molto pericoloso per la salute. Al contrario le polveri che giungono dal deserto del Sahara non sarebbero molto pericolose, anche se sono pesanti. Dati che dovrebbero essere tenuti in grande considerazione, se si pensa che l’inquinamento atmosferico accorcia la vita degli Europei.
Una questione che non può essere ignorata, quella dell’inquinamento, visto che polveri sottili sono state riscontrate anche nelle scuole italiane. A proposito della ricerca condotta in Puglia, Gianluigi De Gennaro, chimico dell’Università di Bari, ha spiegato:
Le polveri fini del Tavoliere sono diverse da quelle della Pianura Padana. A Milano le polveri prodotte dal traffico restano lì, come imprigionate in una piccola scatola. Il nostro territorio invece ha capacità disperdenti migliori perché c’è vento, sole, scambi di calore terra-aria.
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