Pianta+dei+suicidi%3A+la+terribile+esperienza+di+una+donna.+Il+racconto
ecoo
/articolo/pianta-suicidi-terribile-esperienza/102126/amp/

Pianta dei suicidi: la terribile esperienza di una donna. Il racconto

Pubblicato da

Una donna è stata l’ultima vittima della pianta dei suicidi. Dopo aver passato una terribile convalescenza, ha raccontato la sua esperienza

pianta suicidi esperienza donna
Gympie gympie (Foto da Pixabay) – Ecoo.it

Si chiama pianta dei suicidi. Ma non ha nulla a che fare ocn gli istinti suicidi, né tantomeno con l’albero delle impiccagioni volontarie. Il nome comune probabilemnte viene dal fatto che un contatto volontario con questa pianta estremamente urticante, è considerato un vero e proprio suicidio. La famigerata pianta è la gympie gympie , il cui nome scientifico è Dendrocnide moroides. Il nome gli è stato dato in onore della località in cui è stata scoperta. È presente in Australia nelle foreste pluviali ad Est del Paese, nelle località tra Capo York e il Nuovo Galles del Sud. Tuttavia può essere rinvenuta anche nell’arcipelago della Sonda e nello stato insulare Vanuatu.

Questa pianta si distingue per la sua incredibile capacità urticante, che può portare a reazioni gravi al contatto, a dolore estremo, ed anche a effetti postumi che possono perdurare anche nei due anni successivi al contatto. La sostanza responsabile dell’incredibile dolore che la pianta dei suicidi genera, è la moroidina, un peptide con un peculiare legame tra l’istidina e il triptofano. La sostanza è presente particolarmente sulle foglie e sugli aculei.

La pianta dei suicidi, l’esperienza di una donna

Gympie gympie (Foto da Pixabay) – Ecoo.it

La pianta dei suicidi ha mietito l’ultima vittima, una donna di 42 anni che è inciampata e caduta in un fosso mentre girava in bicicletta. Intervistata dalla ABC news ha raccontato l’esperienza terribile. La sensazione iniziale era come di essere a contatto con il fuoco. Poi dopo 20-30 minuti dall’esposizione arriva il dolore più acuto, tanto che la vittima crede “di non potercela fare”. La donna, che ha avuto quattro figli, asserisce con fermezza che il dolore dell’incidente è di gran lunga maggiore di quello del parto.

Le testimonianze delle vittime

Gympie gympie (Foto da Pixabay) – Ecoo.it

Ed a parlare di dolore terribile dopo il contatto con la pianta dei suicidi non è sol ola donna protagonista di questo racconto. Un uomo che è caduto faccia sulla pianta ha dichiarato: “Non c’è niente di paragonabile, è dieci volte peggio di ogni altra cosa”. Ed anche la dottoressa Marina Hurley dell’Università del Nuovo Galles del Sud ha dichiarato che è un dolore maggiore degli altri, come essere ustionati dall’acido.

Giulia Borraccino

Sono nata e cresciuta a Roma. Laureata in Comunicazione con specializzazione in semiotica testuale, nel tempo mi sono appassionata all'approfondimento dei temi ambientalisti ed al giornalismo d'inchiesta. Amo l'arte in tutte le sue sfaccettature.

Pubblicato da

Articoli più recenti

  • Sostenibilità

Consapevolezza ambientale: ecco come si sta evolvendo nel 2025 tra consumatori e imprese

La consapevolezza ambientale ha subito una trasformazione radicale negli ultimi anni, ridefinendo completamente il rapporto…

2 giorni fa
  • Benessere

Come combinare gli attivi senza rischi | Guida essenziale

Nel mondo della skincare, gli attivi cosmetici sono protagonisti indiscussi. Si tratta di ingredienti fondamentali…

3 settimane fa
  • Attualità

Fenomeni meteo estremi: dal caldo torrido alle alluvioni lampo, la situazione nelle metropoli

Nel mondo si assiste sempre di più ad una crescita di fenomeni meteo fuori dall'ordinario.…

1 mese fa