Quando non sai cosa preparare per cena una delle soluzioni più gettonate è di certo la pizza ma gli esperti lo sconsigliano: sai perché?
La pizza è uno dei cibi simbolo della cucina italiana. Nella sua storia è diventata la base anche per una vasta gamma di ricette internazionali ma, come per altre specialità gastronomiche, l’originale rimane pur sempre l’originale. Come piatto unico, la pizza è una ottima fonte di carboidrati e di proteine a seconda di quello che si sceglie come condimento.
Eppure ti sarà probabilmente capitato di svegliarti la mattina dopo con la sensazione che più che aver mangiato una pizza hai provato a digerire dei sassi. Ed è proprio su questa sensazione, che è frutto di una digestione non ottimale, che potresti trovarti a essere d’accordo con quei nutrizionisti che non sono fan della pizza per cena. Quali sono però gli ingredienti che puoi eventualmente evitare per non rinunciare a una cena con il piatto italiano più famoso del mondo?
Se decidi di mangiare la pizza a pranzo o a cena hai due opzioni: puoi scegliere che qualcuno cucini la pizza per te oppure puoi partire da zero e prepararla semplicemente mescolando farina, sale, acqua e un po’ di lievito. La pizza fatta in casa è una esperienza che tutti dovrebbero fare almeno una volta soprattutto perché poi il risultato, anche in mano a chi non è esperto, è sempre piacevole. Ma la pizza fatta in casa porta via molto tempo e non può essere improvvisata all’ultimo minuto ed è qui che entrano in campo le pizzerie o i prodotti surgelati.
A differenza però della pizza che puoi preparare a casa, con la pizzeria o con i prodotti surgelati in realtà puoi sì scegliere il condimento ma non puoi per esempio decidere quanto sale aggiungere alla salsa di pomodoro. Ed è infatti proprio il sodio uno degli elementi che portano tanti nutrizionisti a sconsigliare la pizza come pasto serale. Tra quello che si trova nell’impasto, quello che probabilmente si trova nella salsa di pomodoro unito poi anche a tutto il sale che probabilmente è stato aggiunto o si trova all’interno degli altri ingredienti scelti per la farcitura, con una pizza c’è il rischio di assumere una quantità di sodio veramente importante che può avere effetti sulla digestione e sul sonno.
Oltre al sodio, può capitare che nella pizza si trovi una più che discreta quantità di glutammato monosodico: una sostanza vicina al sale da cucina e che si trova per esempio come additivo nei dadi da brodo proprio al posto del sodio semplice. Il glutammato monosodico può portare a episodi di acidità di stomaco e reflusso perché stimola la produzione di acido cloridrico oltre il necessario e per questo motivo può generare problemi durante la notte.
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