In seguito al terremoto in Giappone incombe il pericolo nucleare. E tutto ciò non può non aver avuto un’influenza rilevante sulla decisione di porre un freno alla realizzazione di nuovi impianti nucleari in Sudamerica. Nello specifico il Venezuela è ritornato sui suoi passi e il Cile ha deciso di prendere in considerazione le eventuali conseguenze che potrebbero insorgere a causa del rischio sismico a cui il Paese è soggetto. Il terremoto in Giappone ha dimostrato che ci possono essere dei seri rischi, se si verifica una fusione del reattore nucleare.
Rischi che i Paesi latinoamericani non vogliono sottovalutare anche in termini di impatto ambientale. In particolare il Cile ha bisogno di investire sull’energia pulita per soddisfare la crescente domanda energetica, ma le vicende accadute in Giappone hanno avuto un forte impatto sull’opinione pubblica, nonostante, anche per quanto riguarda gli altri Stati latinoamericani, gli esperti abbiano spiegato che le centrali nucleari realizzate o da realizzare rispettano le norme per la sicurezza nucleare.
Le reazioni di prudenza di fronte al pericolo nucleare, scatenate dal terremoto in Giappone, stanno avendo comunque la meglio.
L'Aptenia presenta un'unica difficoltà: la pronuncia del suo nome. Per il resto, si tratta di…
Cresce la lista delle specie marine a rischio. L'ultimo allarme arriva dall'Adriatico: una notizia che…
21 gennaio 1968, un B-52 statunitense precipita in Groenlandia: delle quattro bombe atomiche che trasportava,…